ylenia's profileWE CAN CHANGE THE WORLDPhotosBlogListsMore Tools Help
January 05

one mic.....delle volte

 
        Delle volte...
Ensi]
Delle volte per non perderla corri di fretta
sai che non ti aspetta non rallenta e quando ti avvicini accelera
delle volte ti va stretta e ti spaventa
e quindi corri il doppio per riuscire a prenderla
la vita è come una clessidra
ma non si gira se è finita
guarda sfilare il tempo fra le dita
e non chiuder palmo per bloccargli via d'uscita
fino allo spasmo soffia forte e ti aggiungi una nemica
senza pensare che ci è stato assegnato un cammino
con la certezza di esser noi a costruirci il destino
per non sfogare l'impotenza in un pianto
perchè la vita te la fai non te la sceglie qualcun'altro
delle volte ti rifugi in un abbraccio
delle volte gli errori sono maggiori delle cose giuste che hai fatto
pensi al passato dove il meglio è qualche sbaglio
rimpiangendo il poco tempo per recuperarlo
delle volte ti chiudi nei tuoi pensieri
senza pensare al domani riflettendo sui tuoi ieri
vedi? non dai molta importanza a questo gioco
delle volte troppo e delle volte troppo poco
quando vorresti uscirne fuori ma non trovi il modo
non puoi spegnere emozioni che bruciano come il fuoco
delle volte hai bisogno di qualcuno
e alle volte sarai solo che conforta il tuo nessuno
delle volte la vita ti imbocca merda
ma siccome è sempre quella ti costringerà al digiuno
delle volte la vita sferra i suoi colpi e resto muto
e altre volte me lo sgrollo dopo che le piscio in culo
delle volte per una donna piangi
c'hai creduto veramente c'è un bicchiere a consolarti
dicevi: era quella giusta continuando a disperarti
annebbiandoti la testa col bacardi
ma ne vale veramente la pena commiserarti
come cicatrene c'è tempo a rimarginarti
come saprai se è giusta quella che hai davanti
dirtelo è impossibile però dovrai provarci
beh.. dovrai fidarti
ma terrai una mano dietro se lei proverà a incularti
in ogni caso combatti
perchè la vita è una sola e devi portarla avanti

[Rit]
Capita che tutto il mondo ti crolla addosso
schiaccia ogni tuo sogno e rende vano ogni tuo sforzo
che tutti quanti gli eventi seguono un corso
ma l'alba dei più belli vede presto il suo tramonto
e delle volte ti capita che..
che non trovi risposte ai tuoi mille perchè
e delle volte ti capita che...
che più che credere in te beh credi in quello che c'è

[Raige]
Ci sono volte che la mia vita è un rebus al quale non ho risposte
sono forte delle sicurezze che ho che poggiano su un poster
capita di accorgersene che sono smosse
per la soluzione te ne manca sempre un pezzo come il topless
intanto il tempo corre forte corre (corre corre)
delle volte esci con donne che ti fanno delle corna così grosse
che non passi per le porte (ahi!)
altre volte alta fedeltà più delle bose
ma le lasci perchè per te non sono abbastanza stronze
e mi innamoro ma se sono solo la verità è che lo sono per scelta (si! loro!)
un mare di progetti in un cantiere niente male
con un fare maniacale la voglia di migliorare
nelle rime che sono tempestose come le cime di ?bronte?
l'hai visto che possiedo il coraggio del conte di montecristo
al pari dei miei cari questo è per alex e yari capita che
quelli che ti circondano sono più bravi
tocca mettersi in gioco per la posta
a dare fondo ad ogni forza nella corsa
chi per una donna dona una costola
chi si mette in mostra chi viene scalciato da questa giostra
chi ti dimostra che vale chi per errore
chi fa del male chi invece te lo fa apposta
ci sono volte in cui ti salvi in corner
e mille volte in cui la palla va a finire in rete perchè la tua porta è enorme
altre fai il gallo più della korn-flakes
e vivi di alti e bassi peggio delle borse
a relazionarti con gli altri
delle volte tardi per armarti di ago e cucire strappi
mancano punti per i rimpianti
troppi rattoppi sui tuoi rapporti li rendono instabili
stabilire chi è nel giusto dimmi a chi spetta
se molte volte gli eventi degenerano così in fretta
io vivo di poco e ve lo scrivo
spesso tocco l'apice delle mie giornate per un sorriso

[Rit]

[Rayden]
Capita che non trovi più le tue risposte
che la tua stanza è panic room come per jodie foster
che i tempi sono cupi e i luoghi sono solo fronde
il mondo è fatto dai lupi e tu ci danzi insieme come kevin kostner
tocca incasinarsi per risolvere
ammazzarsi per risorgere amarsi per accorgersene
incatenarsi per insorgere inventarsi per evolvere
guardarsi per distogliere mangiarsi la polvere per poi mordere
qualcosa di più dolce
e rubare gli occhi della tigre alle tigri di momprachen
delle volte mancano le forze e nulla ha un senso
se pago colpe d'altri prendo più calci di janet jackson
quel che penso non è quello che vedo
ma non impreco sul cielo se non finisco a trent'anni a dare fuoco al vangelo
quel che ottengo è dato solo dall'ego
mi strofino la testa e mi aspetto un lampo di genio
ma quale premio è meglio un pò di vero
tanto il peso delle azioni lo si sente che è a gravità zero
solo il dinero camuffa le prove
e il reato più nero prende il colore delle scogliere di dover
dimmi dove siamo messi e perchè
se delle volte scendo a compromessi e perdo una parte di me
se i miei interessi e i miei bisogni sono il giorno e la notte
ma senza gli uni non si vive senza gli altri non si dorme
come posso cercare conferma
se per farlo poche mosse spese quelle sto in riserva come i pellirosse
delle volte le paure sono ombre ma è la luce della mia coscienza a dargli delle forme
loro sono profonde e io non prendo le distanze
ma come combatto un nemico che non ha sembianze
mille alleanze un solo ?gladio? cento passi da qui
fino agli scheletri dentro l'armadio
delle volte gira tutto al contrario
e non faccio quello che voglio ma quello che è necessario
conosco il mio onorario e lo pago
ma l'altro lato di me stesso è un mercenario ad un prezzo molto più elevato
nulla ho mai scordato io porto quello che sono
delle volte marcio ma delle volte buono

[Rit]
September 11

ke palle

è iniziata scuola ieri e una cosa sola mi vien da dire.....
 
 
 
 
 
 
 
ELI MI MANCHI VERAMENTE TROPPO IN CLASSE..... LA MIA ZIUTUTE... Triste
 
 
 
 
TI VOGLIO BENE 
August 23

...

 
 
 
ragazzi andate qui.. è un forum nuovissimo e interessantissimo dove potrete chiacchierare di dread di musica di viaggi e molto ancora... fate passa parola...Animoticon
August 22

...

rega io partoooooo
 
ci si sente a settembre....
stateme bene e pensatemi ahahahah
 
un bacioooone potente 
August 19

....

Perplessofaccio come jack... commenti di fine estate....
 
 
 
nn so ke kazz scrivere..... l'estate piu bella della mia vita per certi versi........ per altri versi i piu importanti logicamente ha fatto cagare Nauseato...lamore intendo.. io... successo na michia come al solito...... Perplesso.. vabbè oh subito si ricomincia la fottuta scuola.... e di nuovo rimpi palle.... d'ora in poi mi do single per scelta e se l'amore arrivera bon senno pazienza... mi diverto come na pazza e via..... ehhhh ohhh....
 
 
 
vabbè mo ve saluto.. ciao
 
 
bless
August 16

truzzi

NauseatoTRUZZI/TRUZZE
 
 
 
 
 

Il truzzo (Homo inutilis, subsp. tamarrensis) è una specie animale appartenente alla famiglia degli Homo sapiens sapiens, di cui rappresenta un ramo filogenetico sviluppatosi per degenerazione spontanea. Esistono numerosissime varietà di truzzo che si distinguono in base all'area geografica in cui questi attecchiscono.

Il nome truzzo deriva dal latino truzzi, -orum. Il termine è un pluralia tantum: infatti, non esiste il truzzo singolo. Eminenti studiosi sostengono che l'appellativo venisse impiegato come pesante insulto rivolto ai liberti che cominciavano a vestirsi con toghe e tuniche da gran signori, sperperando tutti i propri sesterzi in capi d'abbigliamento.

CARATTERISTICHE GENERALI

Il truzzo medio (detto anche Tamarro,Tarro o Zarro) viaggia sempre ed esclusivamente in branco, a causa d'una carenza intellettiva del concetto di ego, che gli impedisce totalmente di vivere, pensare o agire autonomamente (un po' come i borg di Star Trek). Il truzzo medio non percepisce alcuna differenza tra se stesso ed un membro del proprio branco: ai suoi occhi si tratta della stessa entità. Questa assenza d'individualità viene rilevata anche tramite elementi visivi ed empirici, quali l'abbigliamento pressoché identico e l'impossibilità di visitare singolarmente uno dei luoghi sacri alla sottospecie, la discoteca. Il truzzo NON si riconosce allo specchio. Il solo elemento in grado di distinguere un truzzo da un altro è il CFM, peraltro utilizzato dalle femmine della specie per valutare il più meritevole.

I truzzi maschi spesso affrontano come rito di superiorità un confronto fra le proprie mutande: il membro con la mutanda più costosa vince. Il buon gusto, invece, ne esce sempre sconfitto.

A volte anche gli anime sono un po' truzzi, ed Inuyasha ne è un esempio.
A volte anche gli anime sono un po' truzzi, ed Inuyasha ne è un esempio.

Il truzzo maschio esegue il rito dell'accoppiamento in discoteca, o perlomeno spera di farlo; esso passa una notte intera a tentare di rimorchiare la prima figa che incontra, ovviamente della stessa sottospecie. A volte tenta l'approccio inviando suoi simili ad abbordare truzze per lui: nel 97% di questi casi, i truzzi che dovrebbero fare semplicemente "da tramite" dimenticano l'obiettivo iniziale durante i 10 metri di tragitto, e finiscono per provarci con la truzza in questione.

Quando l'approccio con la truzza fallisce, il truzzo beve per la depressione e finisce per restare senza patente o nei casi più gravi causare incidenti, oppure si cimenta in uno dei suoi hobby più deleteri: scatenare risse, fuori o dentro la discoteca, spesso contro i propri simili, ma anche contro altre tipologie a lui avverse che passavano lì intorno.

Intellettivamente dotato quanto un termosifone di ghisa ma purtroppo non altrettanto utile alla società, il truzzo utilizza quei due o tre neuroni, che per caso si ritrova, solo per le cose più superflue che si possano immaginare. Spesso ha gravi difficoltà nel compiere azioni che richiedano un quoziente intellettivo a due cifre. È infatti provato che se sommiamo il Q.I. di ogni truzzo presente in una serata in discoteca e poi lo moltiplichiamo per il numero di truzzi che entrano in una discoteca per dieci anni, otteniamo un numero negativo.

 

IL TRUZZO NELLA SOCIETA'

Il truzzo nasce genericamente in famiglie benestanti o moderatamente ricche, in cui i parenti stretti sono dei seri lavoratori; esso/a inizia a spendere cifre sempre maggiori per abiti tanto firmati quanto orrendi, alcool, tabacco e serate in luride discoteche. Ovviamente questa situazione non va avanti per sempre: prima o poi i genitori si rompono i coglioni e ricorrono ad un rimedio, solitamente estremo. I più fortunati vengono messi a forza in un posto di lavoro, perdendo parte della propria natura di truzzo e vivendo una vita semi-decente, pur essendo ormai gravemente danneggiati. Altri vengono sbattuti fuori di casa a calci nel culo.

 TRATTI DISTINTIVI

Il truzzo ha sempre un colorito caffelatte fosforescente, causato dalle continue visite ai solarium, che, anche quando si trova in Artide durante i sei mesi notturni, lo rendono radioattivo e perennemente abbronzato, come se si fosse fatto il bagno nel fondotinta.

L'abbigliamento tipico dell'esponente della specie è, come per i pinguini, pressoché identico per tutti gli individui, anche se soggetto di volta in volta a cambiamenti imposti da una potentissima istituzione chiamata moda, dominata da individui temibili, nonché decisamente ricchioni: gli stilisti. Finché costoro non troveranno qualche altra maniera assurda per ridicolizzare i truzzi lucrandoci sopra, il loro abbigliamento consterà in qualunque cosa sia aderente e/o bianco e/o rosa e/o scollato rigorosamente a V e/o firmato Dolce&Gabbana o Giorgio Armani, AngelDevil, Gucci, Baci&Abbracci, Sweet Years e tante altre come Playboy, A-Style o Rich. Insomma, basta che costi l'ira di Dio e porti la firma di qualche stilista omosessuale.

Oltre a ciò è possibile notare in ciascun individuo della specie almeno cinque dei seguenti tratti distintivi, che variano a seconda della zona d'appartenenza, del clima e della stagione:

  • Occhiali da sole, di solito grandi 7 volte la loro faccia, indossati anche durante nubifragi o in piena notte. Marche Predilette: Dior (la migliore secondo loro), D&G, Valentino e Chanel.
  • Cappello da baseball a tre metri dalla testa o cappellino alla Vasco Rossi con le spille come "Porn star" o "Orgasm donor".
  • Cappuccio in lana indossato sul capo a mo' di preservativo(data la testa di cazzo)e solitamente con al di sotto un cappello fornito di visiera.
  • Giubbottone con piumino di donnola o di scoiattolo delle Ande o tremende giacche a vento di colori assurdi tipo arancio evidenziatore, verde pisello o giallo taxi, coperte di toppe con ideogrammi disposti in ordine casuale.
  • Mutande con su scritto SEX o FASHION di color arancio/verde/viola e, ovviamente, rosa. Di solito anche fluorescenti, per non disperdere il branco nei vagabondaggi notturni.
  • Pericolosi ibridi tra canottiere e magliette, naturalmente rosa o magliette nere con scritto "Clinika" o "Staff".
  • Sciarpe rosa.
  • Maglie d'un qualunque club calcistico.
  • Maglie che sponsorizzano birre, molto in voga la Carlsberg o Corona.
  • Cose con i numeri, sono fissati con i numeri, forse perché non si ricordano i propri nomi e li usano per distinguersi o forse per il loro Q.I. anche se 33 per un truzzo mi sembra eccessivo.
  • Uso sproporzionato di gel per capelli o, in mancanza, cementificante.
  • Cinture, in particolare D&G o Armani, che comunque servono solo a tenergli i pantaloni sotto le ginocchia.
  • Scarpe marchiate da 680€ di color oro, per eccellenza le Tiger dorate o le Nike Silver con la linguetta fuori; In alcuni casi si tratta di oro vero. In alternativa scarpe da ginnastica con inutili molle di varie forme e colori, indossate parzialmente o completamente slacciate come fossero pantofole.
Il comunissimo taglio di capelli. Non è possibile ottenere un'immagine più aggiornata a causa del continuo cambio di moda.
Il comunissimo taglio di capelli. Non è possibile ottenere un'immagine più aggiornata a causa del continuo cambio di moda.
  • Maglie e felpe sempre all'ultima moda, ad esempio con simpatiche stelline ripetute allo spasmo o a strisce da carcerato.
  • Maglie con ali che, per dirla con parole truzze: "che fa molto engel, cioè zio, non so se hai capito, cioè minchia, fescion!!"; o con scritte tipo: "devil" e "qualunquecazzodicosacheassomiglivagamenteadinglese" o, ancora, e ciò è sconcertante,il logo del celeberrimo "Clockwork Orange", che loro non conoscono e non sanno neanche pronunciare, dicendo poi "...che fa stail, cioè, zeeero...".
  • Il descrivere il proprio vestiario come "fresco" o portatore di "freschezza" sempre intonando la voce come se stesse parlando di una vittoria colossale.
  • Camminata sincronizzata con i loro simili, può variare dal trascinamento dei piedi, necessario per non perdere le scarpe mai allacciate, alla camminata quasi saltellante, probabilmente dovuta al seguito di molteplici calci nel culo presi dai propri genitori o più semplicemente nelle tradizionali risse da loro provocate in cui ovviamente escono perdenti.
  • La sgradevole presenza di elastici o graffette atte a sostenere enormi risvolti nei pantaloni con conseguente visibilità dei calzini, anche se non spaiati.
  • La limitata materia grigia non permette loro di mangiare e camminare nello stesso momento;
  • Quando possono indossano infradito truzze con la bandiera del Brasile con sopra i jeans.

LA TRUZZA

Altresì riconoscibili sono le truzze femmine, chiamate anche Donna oggetto o Vacche da monta o Bratz, a seconda dell'età.

A differenza del maschio che solitamente ama il multicolore sfrenato, la truzza femmina ha una particolare tendenza ad una sindrome chiamata: abbinamento ossessivo-compulsivo.

Tende infatti ad abbinare tra loro ogni parte del proprio ridottissimo vestiario. Noterete infatti che il bordino, solitamente rosa, della maglietta-top-reggiseno che indossano, si intona con il colore dell’ombretto che si sono spalmate sopra le palpebre, tramite ausilio di spatole, cazzuole o, per le più fini, un pennello in pelo di cinghiale, o che il fiocchetto delle loro ballerine si intona perfettamente col colore dei loro occhi. Lo scopo di tale pittura rituale è tutt'ora ignoto dato l'uso ostinato di occhiali da sole integrali, più simili a dei caschi da astronauta per intenderci che a degli occhiali veri e propri.

Hanno la mania di vestirsi applicando la teoria del: "più mi scopro, più mi scopano". E così ci si trova davanti ad uno spettacolo consistente in:

  • Culoni di fuori con tanga fucsia che si mostrano in tutta la loro mostruosità
  • Pance strabordanti ciccia che urlano ai pantaloni ed alle cinture: “Abbiate pietà di me!” e “Non ti sei accorta che hai un pacchetto di fonzie incastrato tra i rodelli di grasso da più di due mesi?”.
Un impegno concreto: Un presidente truzzo
Un impegno concreto: Un presidente truzzo
  • Scollature vertiginose alla “ammazza quanto so’ bbona”, e insaccati al vento a cui hanno naturalmente dato dei nomi, nel caso le perdessero.

Da segnalare anche il fatto che non esistono truzze di corporatura media, esse sono tutte o anoressiche o tendenti all'elefantismo, da ciò ne consegue che per essere truzze bisogna soffrire di tiroide.

Come le gazze o altri animali poco evoluti, ad esempio pesci, molluschi o celenterati in certi casi, le truzze femmine sono attratte da tutto ciò che luccica e brilla come paiettes dai colori sgargianti ed accecanti utili anche come possibili scudi difensivi dai predatori naturali o per stordire le prede, solitamente gufi o cani randagi, dei quali poi si nutrono perché “L'ho letto su TopGirl, cioè, che Cameron Diaz, cioè, fa questa dieta!”.

Le Paillettes sono presenti anche negli orecchini, nelle cinture, nei cerchietti e, ovviamente, nell'articolo che più segna l'appartenenza alla categoria: la PINKO BAG. Oggetto inutile e di pessimo gusto ha la discutibile caratteristica di seminare pailettes e lustrini ovunque la truzza si rechi, sia essa la discoteca o il negozio di vestiario di fiducia. È anche solito tra le truzze usare il casco dello scooter come borsetta o, intelligentemente, portare il marsupio dell' eastpak sottobraccio, così da far perdere al marsupio lo scopo per cui è stato creato, quello di essere comodo e di non far girare le palle mentre si cammina tenendolo sottobraccio.

Di recente sono solite indossare degli ibridi tra delle calzamaglie e dei pantaloni ultra-aderenti, che mettono in mostra il loro generoso tessuto adiposo lombare, meglio conosciuto come culone, e sopra di essi, a mo’ di vestitino, delle maglie di colori quali rosa ed azzurro cielo che le arrivano giusto sotto il culo, e i fianchi cinti, ovviamente, da una cintura firmata D&G. A questo si uniscono cerchietti paiettati, braccialetti d’oro placcato o quelli con le lettere e sopra scritte cose come TAT o TVTTTTBXSTVUKBDBNCM o cose che sbarluccicano al sole accecando i poveri passanti.

COMPORTAMENTI E PSICHE DEL TRUZZO

Abbiamo ben donde di ritenere che esistano svariati tipi di truzzi e che la loro stirpe sia in continua evoluzione, se così si può definire. I truzzi hanno un processo inverso di crescita cerebrale: sappiamo che l'organismo di una persona normale, ossia non-truzza, il lavoro di "potatura" dei neuroni comincia verso la fase preadolescenziale. I truzzi, invece, intraprendono un tale cambiamento a partire dalla nascita, arrivando a circa 9 anni ad avere le capacità intellettuali di un comodino.

I truzzi preferiscono il linguaggio fisico, e solitamente si esprimono semplicemente dimenandosi goffamente in discoteca o tirandosi testate a vicenda, ma sforzandosi riescono anche a parlare: il loro linguaggio verbale è molto rozzo e disarticolato, consistente per il 90% in versi simili a quelli di Chewbecca, intramezzati da continui "minchia" e "cioè", e per il restante 10% di bestemmie, neologismi incomprensibili e discorsi aventi come centro della trattazione le loro moto o le vacche che conoscono.

Resta comunque dimostrato, secondo uno studio condotto dai preti, che due o tre di loro siano riusciti a mettere insieme delle frasi di senso compiuto. Purtroppo non avevano comunque niente di interessante da dire.

LEGGI DELLA TRUZZODINAMICA

Il truzzo è il frutto della massa e della moda (due dei tanti mali che affliggono da alcuni decenni il pianeta Terra), che impara già dalla prima fase a venerare e ad applicare nella propria esistenza da truzzo.

Nato per seguire la massa, il truzzo vive e si comporta come i suoi simili e, già nella prima fase, diviene schiavo della massa e della moda: fa quello che fanno gli altri, va dove vanno gli altri e si veste come la moda gli dice di vestirsi (si perché il truzzo è anche un po' schizofrenico e sente le voci).

Si può ben capire che questo è un circolo vizioso in quanto i truzzi seguono la massa e la massa stessa è generata dai truzzi, un branco di esseri in balia della tendenza e della moda. Essendo quindi la tendenza e la moda a dettare legge nel mondo del truzzo ed essendo queste generate a loro volta dai truzzi stessi, si ricava la legge:

mathmathmath

Essendo l'origine math e la fine math della dimostrazione coincidenti si può quindi dedurre che l'esistenza del truzzo è inutile e basata sull'inutilità primaria della massa.

Inoltre, annullando la massa o annullando il truzzo, si ottiene l'annullamento del reciproco. Da questo si ricava che:

math

Osservando la relazione che lega truzzo e massa, possiamo dire che il prodotto di truzzo e massa è uguale a 0. Questo perché i fattori stessi sono inutili e pressochè pari a 0.

[modifica]

Legge della pecora

Legge scientificamente provata che spinge il truzzo verso i corsi e nei centri città a pascolare in genere tutto il pomeriggio. Proprio come un gregge, la massa di truzzi non ha una meta specifica e, a differenza di un gregge, non c'è un cane o un pastore che li guida, spingendosi inevitabilmente nelle zone più affollate dai loro simili.

[modifica]

Forza gravitruzzionale

La “forza gravitruzzionale” è la forza di attrazione che vi è fra un truzzo e il luogo di ritrovo di tutti quelli della sua sottospecie.

La spiegazione è semplice:

  • Chiamiamo F la forza di attrazione fra truzzo e discoteca;
  • Chiamiamo G la costante di gravitazione universale alla quale nemmeno un cervello bacato come quello del truzzo vi si può opporre, anche se sfoderasse tutta la sua truzzaggine impiccandosi con una cinta di Dolce e Gabbana;
  • Chiamiamo mT la massa del truzzo il sabato sera, stando attenti a pesare bene anche la gelatina e cacate varie di cui esso si agghinda;
  • Chiamiamo mD la massa complessiva di truzzi nella data discoteca: essa si calcola come la massa del primo truzzo che vi capita davanti (sono tutti uguali) per il numero di truzzi della discoteca;
  • Infine chiamiamo r il numero di fighe presenti in sala, o cazzi se si parla di truzze.

Di conseguenza la forza di attrazione che c’è fra un truzzo e la sua discoteca di fiducia è uguale alla costante di gravitazione universale per la massa del truzzo per la massa di truzzi nella discoteca fratto la possibilità di rimorchiare al quadrato.

math

Peculiare è infine la motivazione per la quale nonostante le possibilità di rimorchiare siano pari a 0, mandando a puttane tutta l’equazione, la forza di attrazione non cessi di esistere. D'altra parte, scegliendo a piacere i valori di mT ed mD e calcolando il limite di ƒ(r) per r tendente a 0, si può facilmente evincere che la forza di attrazione tende all'infinito. Che tale atteggiamento denoti, da parte dei soggetti esaminati, una sorta di inconscia rassegnazione circa la futilità della loro esistenza?

[modifica]

Legge della conservazione del truzzo

Sia N il numero di truzzi presenti in un gruppo e T il QI di ogni singolo truzzo che del gruppo. Abbiamo allora

math

Come si può notare, T è inversamente proporzionale a N. Infatti, l'intelligenza complessiva di un gruppo di truzzi è costante, e l'aggiunta di ulteriori elementi al gruppo causa semplicemente un instupidimento complessivo. Cio è noto anche come "effetto Papete" o "effetto curva", ed è particolarmente avvertibile in massiccie aggregazioni di truzzi quali discoteche e stadi.

Vi sono drammatiche testimonianze che parlano di truzzi mediamente intelligenti, le cui capacità mentali equivalgono quindi a quelle di una cernia di media grandezza, talmente vittime dell'effetto Papete da rimanere ore ed ore ad urlare "SU LE MANI!", cosa che una cernia anche di bassa educazione riterrebbe estremamente mortificante. k è tendente allo 0. Si è calcolato per via teorica che k equivale circa a 10^-n, dove n è il numero di truzzi sulla Terra. Questo inoltre, sapendo che k è costante, significa che ogniqualvolta nasce un truzzo ne muore uno e viceversa. Morte e nascita sono intese anche in senso figurativo, come ad esempio quando un ragazzino decide di essere truzzo o quando un truzzo si converte, cosa rara ma accaduta. L'ex-truzzo di solito muore quando il cinturino di borchie va in contraddizione con la maglietta di D&G, distruggendo il soggetto che li indossa.

IL CELLULARE DEL TRUZZO

Un'altra caratteristica fondamentale del truzzo medio è l'importanza data al telefono cellulare. Grazie alla moderna tecnologia questi complessi sistemi di comunicazione hanno perso quasi totalmente il ruolo che ricoprivano in origine. Abbiamo cellulari che scattano foto, vanno su internet, ti gestiscono la dieta, amministrano il tuo conto bancario ma non fanno neanche una maledettissima chiamata. Il cellulare del truzzo deve essere sempre alla moda; questa sottospiecie la cambia almeno una volta al mese e deve avere ogni funzionalità da nominare ai propri amici che increduli rimarranno a bocca aperta dallo stupore non sapendo cosa cavolo sia. Il telefono del truzzo deve avere attaccato ogni genere di inutile gadget, come un minuscolo Winnie the Pooh vestito da tavoletta del water o una fashionissima iniziale del/la tuo/a lui/lei; onoltre deve essere pieno di immagini ad effetto sapientemente scaricate dal truzzo più vicino con la nuova tecnologia Bluetutto.

Il "must" di ogni truzzo è di certo il nuovissimo motorolo firmato niente di meno che da Dolce&Gabbana. Cosa ci può essere di meglio per un truzzo se non un cellulare che unisce il design unico del Motorola alla marca più in voga del momento? Niente! Infatti oltre a questo c'è da aggiungere che un cellulare motorola "normale" costa circa la metà rispetto a quello della D&G. Perché tale differenza? Il telefono di marca vanta un colore dorato ed un pendaglietto con il celeberrimo logo. Per una persona normale potrebbe sembrare un'assurdità, ma per il truzzo è il più alto degli status symbol. E non basta! Eh no, signori, perché c'è anche il modello nokia firmato da nientepopodimenoche Cavalli! Stessa storia del motorola, il colore è un simpatico zebra "striscepedonali".

Ovviamente, siccome abbocca a qualsiasi tipo di pubblicità, il Truzzo non può rimanere indifferente a uno spot pubblicitario che gli impone di chiamare il solito numero a 5 cifre e scaricare la suoneria e lo sfondo più fescion del momento (ovvero dei 5 minuti di durata dello spot). Il truzzo spende quindi vagonate di soldi in cagnolini che cantano, margherite che ballano o qualsivoglia visione di chissà quale personaggio drogato.

FUMO ALCOOL E DROGA

Nonostante le apparenze, il truzzo medio in realtà non utilizza nulla di tutto questo.

  • Sigarette: Il tipico truzzo fuma solo per farsi il "fiko", infatti non inspira affatto.
  • Alcool: Il simpaticone non ha mai assaggiato la birra, in realtà lui versa per terra quando gli amici non guardano; comunque non importa, anche lui fa la stessa cosa. Il truzzo fa ciò per mostrare come sia in grado di non ubriacarsi bevendo anche una botte di grappa. Quando il truzzo si trova nel proprio luogo di culto, la discoteca, a volte riesce anche a bere le sacre bevande offerte dal barista, solitamente un incapace che mescola liquidi a random. Sebbene abbiano un contenuto alcoolico, studi scientifici dimostrano che l'effettiva portata di questi sedicenti cocktails è di 0,002 gradi; comunque questo basta al truzzo in questione per ubriacarsi come se un normale essere umano avesse bevuto sei botti di whisky. Per questo l'individuo spesso finisce in una rissa oppure all'ospedale, per una sana lavanda gastrica.
  • Droga: Il truzzo quando va in discoteca fa finta di prendere ecstasy mentre in realtà prende medicinali per le emorroidi (o caramelle dietorelle), dopo averci scritto sopra ecstasy con un pennarello.Tutto ciò ovviamente avviene nei casi più fortunati:generalmente gli spacciatori,tramite truzzoradar in dotazione,individuano il minchione di turno e gli vendono a prezzi sedici volte più alti le palline che si usano in genere nei vasi da fiori,dopo averle intinte nella scolorina.Il truzzo tanto si "sballa" lo stesso.

August 13

x lui

ANCHE SE NON CE SEI

Quando guardo fuori il cielo ha un colore che nn è uguale, quando nn ci sei
Quando c’è una speranza non basta una distanza per separare noi
Con te nonno no non mi arrendo (se ce sei, se nn ce sei, c’è lo stesso un legame tra noi)
Perché perché io veramente ci tengo a noi

RIT. Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Il tempo passa dentro al core ce stai
Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Tutto cio che do tutto ciò che dai

Se c’è un problema se chiarisce , lo affrontamo e in qualche modo se cresce
Il nostro incontro ci arricchisce, ogni lato va curato sennò inaridisce
Sento il calore quando sto unito a te
Sensazioni fanno sembrà che tu sei la regina e io il re
E il nostro regno dov’è? Lo trovamo co la nostra unione
Dobbiamo solo godè de quello che a noi vie
Nulla pe la strada se po’ lascià

RIT. Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Il tempo passa dentro al core ce stai
Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Tutto cio che do tutto ciò che dai

Senti ora ti sto parlando
Tu nn mi stai ascoltando
Sei preso a fare chissa che
Se nn mi dici che mi ami
Se poi nn mi chiami, se tu ti allontani da me
Nn posso credere che da soli io o te possiamo fare qualche cose meglio di come esce insieme….e nn rispondere, lasciami finire….io ripongo tutto in teeeeeeeee
Ballamo come nella danza della luna col sole
Se ritrovamo avvolti in una nubbe di calore
Il nostro amore rende il mare vapore
Se ferma il tempo ma passano le ore
Anche se nn ce sei io nn me posso dimentica di quello che c’è tra noi e della forza che me po da
Il contatto che me serve per potè continuar
Se ogni desiderio noi vogliamo soddisfare

RIT. Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Il tempo passa dentro al core ce stai
Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Tutto cio che do tutto ciò che dai

Non chiederti perché per come noi stiamo insieme goditela se puoi
Nn c’è distinzione tra l’uno e l’altro tra chi è più scaltro tra di noi
Io mai e poi mai abbandonerò il campooo
Senza di senza di te non ho più il tempo di guardarmi nell’animaaa
Lo sai che quando c’è il deserto nell’anima che t’opprime
Tu poi andà avanti senza mori de sete
La fonte è dentro te anche se nn se vede
Sta a te trovalla se co la luce o la carità
È come un viaggio in cui trovi il coraggio
E t’accorgi che parlamo lo stesso linguaggio
E vedi un raggio de luce che nn è un miraggio
Nel mezzo del deserto tu capisci il suo messaggio

RIT. Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Il tempo passa dentro al core ce stai
Anche se nn ce sei c’è un legame tra noi
Tutto cio che do tutto ciò che dai

 
 

Windows Media Player

WE CAN CHANGE THE WORLD

Photo 1 of 62
No list items have been added yet.